![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
¤ AVVERTENZE ¤
scriverò i nomi delle persone che
appaiono nei miei sogni
spero che i diretti interessati
non se la prendano
|
sogni
è tutto quello che c'è...
sono dei frammenti di me
¤ Odi.et.Amo ¤
odio chi non lascia commenti amo chi interpreta i miei sogni
¤ Sostengo che ¤
Le mie idee sono solo mie e comunque qui si parla solo di sogni
¤ Parla con me ¤
¤ Links ¤
-> il mio blog "normale" <-
Almost30
Angus
Anna
Bambola
Desiderio e Destino
Finestra sul Mondo
Fogona
Fumics
Giuggy
Ketty's diary
MastroRaf
Riotdisaster
TellMeThatI'mDreaming
Viledarkness
Ziobellosuperstar
¤ La mia storia ¤
¤ sfogliami ¤
¤ contatti ¤
¤ Feeds ¤

->VALIA è CURIOSA<-
(clickami)
domenica, 25 febbraio 2007
Vado con la mamma al supermercato sotto casa a fare la spesa.
Rientrando la mamma si ferma un attimo davanti alla macchina posteggiata vicino al portone, apre la portiera e tira fuori una bassottina focata.
Allora mi ricordo che eravamo uscite col cane, ma poi ovviamente nel super non c'era...
A quanto pare ho la tendenza a dimenticarmi dell'esistenza di questo animale, infatti la mattina do la pappa sempre e solo a Yu e Max, ma anche perchè lei sta sempre appiccicata alla mamma...
"Ma mamma! Hai lasciato Luisina in auto tutto questo tempo?! Lo sai che non si deve!"
Prendo il cane dalle sue braccia e la poggio a terra in atrio pensando che ha proprio un nome strano... che poi se fosse Luigina la si potrebbe chiamare Gina, ma non è che anche così mi piaccia granchè...
La mamma interrompe i miei pensieri dicendo mi che devo portare le bottiglie di vino appena comprate in cantina e mi lascia la chiave mentre inizia a salire con la spesa e il cane.
Inizio a portare le casse di vino verso la nostra scala, mi ci vorranno più viaggi per portarle tutte...
Incontro i bambini del condominio in cortile seduti sugli scalini e ne approfitto per dire a uno di loro che non sarò più disponibile per fare la sua babysitter: "mi sono davvero stufata di come mi trattate... appena vedo tua mamma lo dico anche a lei, intanto tu sappilo"
Poi Vedo la madre arrivare dal portone, io continuo la mia strada per posare la cassa vicino all'ingresso della cantina, tanto lei deve per forza passare di lì.
Mi giro e la vedo andare verso l'ascensore, ma invece di aspettare il suo arrivo, continuo per la mia strada aspettando che mi raggiunga.
Lei mi passa alle spalle oltrepassandomi per prendere la scale, così la chiamo per fermarla insegurndola: "Signora mi scusi devo parlarle"
La ragginugo, ma quando si volta non è la mamma del bambino ma la domestica filippina di un altro condomino...
Mi scuso per l'errore e torno a occuparmi del vino: apro la porta di vetro a tenuta stagna con la chiavetta lasciatami dalla mamma; automaticamente si accendono le luci che rivelano una cantina molto luminosa ricca di bottiglie cui si accede tramite una scaletta verticale che scende sotto il livello della porticina di circa tre metri.
Ho sempre avuto un po' di timore a scendere in quel piccolo bunker claustrofobico... E se rimanessi chiusa dentro? Aspetta, ho preso la chiave? Oh no eccola là! L'ho lasciata nella serratura!
Vedo la chiave moderna spiccare dal suo bussolotto
Devo tornare a prenderla prima che qualcuno mi faccia un brutto scherzo... ma no dai, che vado a pensare?!
Proprio in quel momento una mano spinge la porta chiudendola poi a chiave.
La luce si spegne e rimango prigioniera! Nessuno sembra sentirmi, ma so che c'è qualcuno fuori che mi osserva e che gode della mia sofferenza!
I giorni passano e il mio carceriere passa almeno una volta al giorno a portarmi un vassoio con un pezzo di pane e un bicchiere d'acqua.
...
I miei genitori (che non sono quelli veri) vanno in commissariato (tipo law&order) a chedere aiuto per le mie ricerche.
Mio padre si sta rivolgendo al capo credo, o comunque uno molto importante:
"So che tra di noi ci sono stati dei contrasti, ma ti scongiuro di fare tutto il possibile per trovare mia figlia..."
Mia madre piange incapace di parlare...
L'uomo seduto sulla sua poltrona muove il braccio sinistro per portarsi con arroganza il sigaro alla bocca, rivelando di essere nient'altri che il mio carceriere!
...
Una sera sono in attesa dell'arrivo del mio aguzzino: ho studiato i suoi movimenti e so che a breve aprira la finestrella per passarmi il vassoio...
Ecco la luce si accende e vedo il vassoio arrivare seguito dal suo avambraccio.
Lo afferro tenacemente trascinandolo a terra e facendolo sbattere violentemente contro il muro fino a fargli perdere i sensi.
Riesco a sfilargli le chiavi dalla cintola e finalmente a liberarmi!
Esco sul pianerottolo, sono parecchio dimagrita, irriconoscibile, addirittura il mio naso ha una linea aquilina... Indosso pantaloni e corpetto di pelle nera e porto capelli a caschetto lunghi poco sotto l'orecchio.
Dopo pochi metri di fuga vengo raggiunta dall'uomo e iniziamo una colluttazione, reagisco con ferocia e riesco a strappargli di mano la pistola.
Lo fisso per un attimo con freddezza spietata puntandogli l'arma alla fronte, lui non ha fiato neanche per implorare, nè sembra averne l'intenzione, infatti dopo il primo attimo di smarrimento tenta di nuovo di assalirmi per disarmarmi, ma io sparo colpendolo in mezzo agli occhi dove vedo aprirsi un forellino rosso scuro e subito dopo il corpo dell'uomo cadere all'indietro esanime.
In pochi attimi giunge la polizia che mi arresta per eccesso di difesa, nonostante io sia la vittima!
Valiachan alle ore
13:37
link | animali, mamma, guardo troppa tv | commenti (9)
commenti (9)(popup)
Sogno di ieri 24 febbraio 2007 Sono in camera mia a letto con Mr. Y
In un momento di relax lui mi dice che di mestiere fa l'attore di teatro; poi entusiasta mi confesa candidamente di aver scommesso con un collega che sarebbe riuscito a portatmi a letto il più in fretta posibile ed ha vinto!
Attonita riesco solo a pensare: "Ovvio! Era troppo bello per essere vero..."
Valiachan alle ore
12:44
link | mr y | commenti
commenti (popup)
martedì, 20 febbraio 2007
Sono a Roma con i ragazzi del forum, è sera e siamo appena arrivati in albergo.
Io sono in stanza con Matteo, Michele e Juliett: i loro tre letti sono affiancati, mentre io mi lascio cadere su quello d'angolo, perpendicolare ai loro, che guarda la porta.
Sono distrutta dal viaggio, ma strafelice di essere con loro e poi domani si va al bioparco *___* non sto più nella pelle!
Bab e altre 2 o 3 ragazze entrano in camera.
"Bene! Vi siete già sistemati!" dice osservandoci tutti stravaccati sui rispettivi letti.
Juliet si alza e si mette a rovistare nel borsone chiedendo: "Allora avete portato i costumi da bagno?"
Bab mostra orgogliosa il suo che indossa sotto a un vestito pareo dalle sfumature arancioni.
Io non ho niente di carino, anzi non sono neanche sicura di aver portato dietro il mio costume sportivo, ma Juliet si offre subito di prestarmene uno:
"Guarda questo, dovrebbe andarti giusto."
Mi mostra un due pezzi a macchie nere su sfondo bianco con l'allacciatura della parte superiore dietro al collo e lo indossa per farmi vedere com'è semplice da mettere.
"Grazie, ma a parte che mi si staccherebbe il collo per il peso, temo che con quella pezzatura sembrerei una vacca svizzera.."
Valiachan alle ore
10:15
link | matteo, michele, forum people, bab | commenti (1)
commenti (1)(popup)
lunedì, 19 febbraio 2007
È notte, sono in camera di Mr. Y e stiamo parlando abbracciati in piedi.
Lo stereo è acceso e suona la "Un Romantico A Milano" di Baustelle: "io vi amo, vi amo ma vi odio però, vi amo tutti..."
Sua madre sale le scale chiedendogli qualcosa poi a metà si blocca vedendo i miei piedi (pantaloni e stivaletti neri) scortarsi da quelli di lui.
Alza il volto e vedendoci esclama: "Ah...!"
È una signora giovane, magra, anche abbastanza alta, coi capelli castano biondi corti e tenuti in ordine da forcine sulla nuca, indossa un grembiule verde scuro sopra una gonna a tubino blu.
Non sembra per niente entusiasta di vedermi.
"Buonasera signora..." La saluto un pò in imbarazzo.
"Altro che buonasera! Cosa state qui a perder tempo?! A studiare dovreste stare!"
...
Tempo dopo sono a casa mia e ricevo un libricino dattiloscritto, sembra una specie di diario.
Una pagina è marcata dal nastrino nero/marrone segnalibro e un cartoncino nero
Apro e trovo la pagina di sinistra bianca, mentre quella di destra sono annotate tante piccole cose che riguardano Mr. Y.
Verso il fondo sono elencati 4 o 5 nomi: il primo è scritto in stampatello a macchina, Chiara Masoni (qualcosa di simile), mentre l'ultimo è Cristina Donà.
Squilla il telefono: è la madre di Mr. Y, mi chiede con voce triste e pacata se ho ricevuto il libretto.
Le rispondo di sì.
Mi chiede: "Vorrei che traessi spunto da quegli scritti per una poesia commemorativa..."
Sbalordita sia dalla chiamata che dalla richiesta, replico:
"Mi spiace, non sono portata per la poesia... Mi verrebbe fuori qualcosa di banale e ridicolo... È il campo di Chiara e (un altro nome della lista), io sono più portata per la prosa... Potrei provare con un aiku e poi scrivere qualcosa, le potrebbe andar bene?"
Ci accordiamo per questa soluzione, dopo di che valuterà il mio elaborato...
Valiachan alle ore
13:47
link | mr y | commenti (1)
commenti (1)(popup)
domenica, 18 febbraio 2007
Sono in casa in montagna, sto guardando il paesaggio fuori dalla finestra.
All'improvviso il pavimento ha un sobbalzo e vedo la casa di fronte spostarsi sulla destra mentre il vicino che lavorava nell'orto si tira su con espressione perplessa tendodosi il cappello di paglia.
Dopo un attimo di sconcerto realizzo che siamo noi a muoverci!
Mi volto verso la sala alla mia sinistra chiedendo: "Ma cosa succede?!"
Mio padre, che legge il giornale, risponde distratto: "Cosa?"
"Non vedi che la casa si muove?!"
Giorgio interviene dicendo: "Sì è Sergio che sta facendo delle prove con la locomotiva"
Ma proprio in quel momento lo vedo arrivare dal corridoio, impegnato in una telefonata!
"Cosa ci fai qui?! Chi sta guidando?!"
"Sono solo venuto a prendere una cosa, tanto la strada è dritta: siamo sui binari..."
"Sì, ma non ti sembra che si stia andando troppo veloci?! E poi non senti questo souno? Non è il segnale di un altro treno?!"
Angosciata corro verso la locomotiva, ma tra questa e la casa c'è il vagone con la legna da passare...
Vedo che ci stimao avvicinando ad un incrocio dove le macchine devono passare e continuo a sentire la sirena del treno fischiare sempre più allarmata!
Un furgone verde scuro si affianca a noi e un ragazzo salta sulla locomotiva riuscendo poi ad arrestarne la corsa senza alcuna conseguenza...
Tremante per il rischio cui andavamo in contro, mi avvicino al nostro salvatore per ringraziarlo.
E' una persona che conosco, ci fa un po' la paternale sulla nostra avventatezza epoi riparte sul suo furgone.
Valiachan alle ore
16:17
link | montagna, paura, giorgio, sergio, papà | commenti
commenti (popup)
sabato, 17 febbraio 2007
Sto dormendo nel mio letto in camera mia, credo sia mattina.
Sento qualcuno salire le scale e dopo poco l'Eu si affaccia alla mia porta chiedendo dove sia una cosa che sta cercando.
In dormiveglia le rispondo di non saperlo e di guardare in camera sua.
Lei se ne va e la sento frugare nella stanza affianco: dai rumori che sento immagino che stia cercando di aprire una cassafortina metallica verde, ma so che è chiusa e la chiave devo averla io da qualche parte, ma chissà dove...
Dopo un pò torna ad affacciarsi da me molto preoccupata e mi chiede:
"Sei proprio sicura di non essere incinta?"
Pur non riuscendo a svegliarmi del tutto, rispondo:
"Ma che cavolo dici? E come potrei?"
"E allora queste che ho trovato cosa sono?" mi chiede mostrando delle striscette reattive e una specie di test di gravidanza...
"Ma non so di chi sono... Della Manu magari?"
Valiachan alle ore
19:35
link | manu, eu | commenti
commenti (popup)
Ste mi passa a prendere per andare a cena coi suoi colleghi, ma arriviamo in ritardo e dobbiamo aspettare che ci sistemino un estremo della tavolata al posto di alcuni che sono già andati via.
Mentre una cameriera porta via i piatti, mi siedo vicino a uno dei colleghi e Ste alla mia destra.
Quasi subito inizia a lamentarsi per qualsiasi cosa: è pieno di briciole, ci sono ancora le posate sporche, è tutto uno schifo...
Gli dico che bisogna avere un attimo di pazienza e lasciare il tempo alla ragazza di apparecchiare!
Parlando ho preso il tovagliolo per asciugarmi le mani.
Lui me lo strappa e mano dicendomi esasperato, alzando occhi e braccia al cielo:
"Ma cosa fai?! Stai usando il tovagliolo sporco usato da qualcun altro! Ma come si fa?! Non ho parole! Come si fa?!"
Guardo in tavola e in effetti il mio tovagliolo è ancora ben piegato sul tavolo davanti a me.
Un pò mortificata replico:
"Oh! Si vede che l'ho tirato su per sbaglio mentre parlavo..."
Mentre lui continua a lamentarsi del mio pressapochismo, il commensale alla mia sinistra si china verso di me chiedendo bonario:
"Non se lo vorrà mica sposare quello là, eh?"
"Ma no si figuri! Non ci penso proprio!"
Valiachan alle ore
19:29
link | stefano | commenti
commenti (popup)
venerdì, 16 febbraio 2007
Incubo di una notte di mezzo inverno
Sono nel bagno di un locale: ci sono 4 servizi separati solo da sottili paratie e una fila mostruosa di persone di entrambi i sessi.
Con me c'è un mio collega, Beppe, chiacchieriamo mentre aspettimo che si liberi un gabinetto.
Quando arrivato il mio turno entriamo in bagno assieme.
Lui chiude la porta dietro di sè e inizia a leccarmi la faccia.
Poi inizia a slacciarsi i pantaloni e intanto mi dice:
"Forza, lecca anche tu!"
Io non riesco a liberarmi perchè sono tenuta contro la parete e lui sta davanti alla porta.
Poi qualcuno si arrampica dal gabinetto affianco per guardarci dall'alto, forse richiamto dalla mia voce impaurita (anche se emettevo solo suoni ).
Beppe si distrae, guardando in alto per intimare all'intruso di farsi i fatti sui, io ne approfitto e riesco a scappare via sconvolta
Background
questo sogno è stato fortemente suggestionato dai discorsi che ho ascoltato ieri sera con Matteo e Bambola ^^'
sono facilmente impressionabile ;_;
Beppe è un mio collega, con cui non ho nessun tipo di rapporto, chissà perchè avrò sognato lui... o_ò
Valiachan alle ore
15:22
link | paura, xyzw | commenti
commenti (popup)
giovedì, 15 febbraio 2007
Mi trovo in un multisala assieme agli amici, siamo in una specia di gita di classe per seguire una rassegna cinematografica.
Al centro della struttura c'è una grande sala ovale su cui si afacciano le porte d'ingresso alle varie sale di proiezione; al centro della sala c'è una lunga tavolata dove alcuni di noi stanno seduti a mangiare qualcosa e chiacchierare in attesa che inizi lo spettacolo che gli interessa.
Da una porta vedo uscire Francesca assiemem a una ragazza, allora le vado in contro per salutarla, mi dice che vuole vedere un altro film ma la sua amica non può restare così dovrà vederselo da sola...
A me spiace, ma non posso separarmi dagli altri e dopo poco la saluto.
Chiara mi viene a cercare dicendo che stiamo perdendo gli altri e me li indica: stanno correndo via velocemente come se avessero qualcuno alle calcagna!
Ci mettiamo a inseguirli per dei bianchi corridoi e, dopo una svolta, intravedo la gamba dell'ultimo del gruppo sparire in un angolo dietro un pannello, come di un passaggio segreto.
Chiara che arriva qualche secondo dietro di me esclama affranta "li abbiamo persi!"
Corro verso il pannello e riesco a bloccarlo prima che si chiuda del tutto "No, sono passati di qui!"
Con un certo sforzo riesco ad aprirlo in modo da farci passare, ma subito si richiude alle nostre spalle.
Osservo la parete binaca e non riesco a vedere nessuno segno di discontinuità in verticale, come se il muro di fosse fuso col pannello, però in alto riesco a intravedere una fessura orizzontale e dico a Chiara:
"Se proprio sarà necessario, credo di riuscire a infilarci le unghie per riaprirlo"
Continuiamo la nostra corsa, che però si arresta subito dopo una svolta a destra e ci ritroviamo un una cucina.
Andrea è seduto al tavolo e sta facendo colazione, ci saluta dicendo di accomodarci.
Mi avvicino e gli metto il braccio attono alle spalle, felice di vederlo, lui piega la testa indietro e io mi chino sorridente per baciarlo sulle labbra, ma sento che lui cerca di usare la lingua allora mi tiro su di scatto sconcertata.
Andrea mi chiede dove ero stata e gli rispondo:
"C'era Francesca, abbiamo visto Bambi, ma poi lei voleva vedere anche il due e a me non andava"
"Bambi?! E com'era? Poi il due l'hanno già dato un sacco di volte..."
"Be' la solita scena della caccia è inquietante..."
Sento qualcuno parlare alla mia destra, mi volto e vedo fuori della finestra due ragazzi che stanno cercando di attirare fuori Ninja che li osserva dal lavello.
"Ma guarda che bel gattino! dai bel gattino, vieni qui, fatti prendere..."
Arrivo giunsto in tempo a recuperare il gatto prima che uno dei due, le mani già protese attraverso la finestra, riesca ad afferlara.
Poi li affronto intimandogli di andarsene e lasciare in pace il mio gatto!
Valiachan alle ore
12:50
link | animali, chiara, andrea, guardo troppa tv | commenti
commenti (popup)
mercoledì, 07 febbraio 2007
E' notte, sono in camera mia sdraiata sul letto abbracciata a Mr.Y.
Tutto è silenzioso e io gli sto canticchiando "meravigliosa creatura"
Lui alza la testa sorridendomi imbarazzato
"Sempre la solita esagerata..."
Valiachan alle ore
15:50
link | mr y | commenti (2)
commenti (2)(popup)
¤ Counter ¤
*loading*
View My Stats
moon phases |
¤ Ultimi commenti ¤
dungeon01 in guardare e non veder...
llaura68 in Ma vola?!?!
¤ Categorie ¤
alby
alessio
andrea
andrea il mio ex
animali
anna
baby sara
bab
bambini
buffy
camo
chiara
chiara v
davide
davide d t
deborah
denti
enrica
enrico
erminia
fabio
falcon
forum people
fullu
giorgio
giulio
guardo troppa tv
harry potter
hell
homar
il raf biondo
ivan e stefania
kaw
kiki
mamma
manu
matteo
michele
mike
montagna
mr y
nadia
nino
orit
papÃ
parenti
paura
pietro
raf il mio ex
regina del mondo
rita
sara
sergio
sex
silvia
stefano
tiziana
tristano
tron
uni
valerio
vera
vet
vito
wild
winnie
xyzw
zio
eu
¤ NICKNAME ¤
¤ ANCESTRALE ¤
¤ Credits ¤
Template & Layout © Calliope
Disponibile su Graphic Dreams,
Non Solo Template,
T-Bazar e Red Style Templates
Image by J.E.Bowser
Blog host by Splinder